Iscrizione

ISCRIZIONE

La domanda di iscrizione alla Sezione A (laurea quinquennale) o B (laurea triennale) del nostro Ordine può essere consegnata a mano o spedita per raccomandata, unitamente ad una fotocopia di un documento di identità e del codice fiscale controfirmato.

Si possono iscrivere all’Ordine provinciale di Venezia coloro che risiedono o svolgono la propria attività professionale (sede legale dell’impresa) nel territorio della provincia di Venezia.

Per l’informativa sugli adempimenti relativi alla Cassa di Previdenza del chimico professionista sono disponibili tutte le informazioni e i moduli nel sito: www.epap.it

 

Moduli:

  • Modulo di Iscrizione;
  • Modulo di Iscrizione per Chimici, che non hanno fatto l’esame di stato in deroga per la fase transitoria e che possono/devono iscriversi per il tipo di lavoro che hanno svolto sino ad ora;
  • Modulo di Iscrizione per Fisici, che non hanno fatto l’esame di stato in deroga per la fase transitoria e che possono/devono iscriversi per il tipo di lavoro che hanno svolto sino ad ora;

 

Se non si è già in possesso di un indirizzo PEC deve essere allegato alla domanda il modulo di richiesta al FNCF debitamente compilato, omettendo i dati riguardanti l’iscrizione che verranno comunicati direttamente da questo Ordine.

DOCUMENTI NECESSARI PER L’ISCRIZIONE

  1. Domanda di iscrizione all’Albo, in carta bollata o resa legale (marca da € 16,00), indirizzata al Presidente dell’Ordine dei Chimici e dei Fisici di Venezia, comprensiva di eventuali autocertificazioni nonché della dichiarazione dei dati identificativi della condizione professionale [1] [2] e di non essere iscritto presso altro Albo né di averne fatto richiesta.
  2. Attestazione del versamento della Tassa di Concessione Governativa di € 168, effettuato sul c/c postale n. G.U. 8003 (Ufficio del Registro Tasse – Concessioni Governative), utilizzando l’apposito bollettino fornito dagli Uffici Postali, con l’indicazione della causale del versamento: “NOME COGNOME Iscrizione all’Ordine dei Chimici e dei Fisici della Provincia di Venezia”.
  3. Copia del versamento della tassa annuale d’iscrizione all’Ordine Provinciale, di € 105,00 per l’anno in corso, sul conto corrente della Banca Intesa San Paolo, filiale di Mestre via Torino, intestato all’Ordine dei Chimici e dei Fisici di Venezia – IBAN: IT16 U030 6902 1261 0000 0006 020 indicando come causale del versamento: “NOME COGNOME quota iscriz. Ordine dei Chimici e dei Fisici di Venezia anno XXX”.
  4. Copia del versamento della tassa annuale a favore della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, per un importo di € 100,00 per l’anno in corso, mediante versamento o bonifico (anche telematico) sul CC Bancario della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici presso la Banca Popolare di Sondrio, Agenzia 26, via del Tritone, 207 – Roma – IBAN: IT24H0569603226000003300 X40 – BIC (Swift): POSOIT22, oppure mediante versamento o bonifico (anche telematico) sul CC Bancario del FNCF presso la Banca Nazionale del Lavoro, Agenzia Bissolati, via Bissolati, 2 – Roma – IBAN: IT30N010050320000000 0048431– BIC (Swift): BNLIITRR, indicando la causale del versamento: “NOME COGNOME quota per iscrizione FNCF anno XXX”.
  5. Fotocopia del CODICE FISCALE e della CARTA DI IDENTITA’ vidimati con firma.
  6. Eventuale modulo di richiesta PEC, nel caso in cui non si sia già in possesso di una PEC.

[1] Dichiarazione di “iscrivibilità (o non iscrivibilità) alla cassa di previdenza pluricategoriale EPAP, in quanto. esercita (o non esercita), anche occasionalmente, attività autonoma di libera professione in forma singola o associata senza vincolo di subordinazione, anche sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa ancorché svolta contemporaneamente ad attività di lavoro dipendente”.

[2] Legge 21 dicembre 1999, n. 526: “… per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, ai fini dell’iscrizione in albi, elenchi o registri, il domicilio professionale è equiparato alla residenza”. Parere Ministero della Giustizia – Direzione Generale degli Affari Civili e delle Libere Professioni – Ufficio VII -14 marzo 2000, prot. 7/995/U): “Questo Ufficio ritiene che il dettato dell’art. 16 della L. 526/99 debba essere applicato sia ai cittadini italiani che ai cittadini stranieri appartenenti a Stati membri dell’Unione Europea”.

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